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Carenze nel sistema di farmacovigilanza Roche, l'Ema indaga
Pharmakronos  
martedì 30 ottobre 2012 15.41.04


L'azienda, pronti ad azioni correttive e preventive, nessun problema nei nostri farmaci

Carenze nel sistema di farmacovigilanza Roche, l'Ema indaga

 L'Agenzia europea per i medicinali (Ema) sta collaborando con gli enti regolatori nazionali del vecchio continente per indagare su possibili carenze nel sistema di segnalazione di eventi avversi da farmaci dell'azienda svizzera Roche.
 L'operazione - specifica una nota dell'Ema - intende verificare se tali carenze abbiano avuto un impatto sul complessivo profilo rischiobeneficio per uno qualsiasi dei prodotti in questione.
 Non esiste attualmente alcuna prova di impatto negativo per i pazienti - tiene a precisare l'Ema - e mentre le indagini sono in corso non vi è alcuna necessità per i pazienti o gli operatori sanitari di intraprendere qualsiasi azione.
 Le carenze sono state identificate in un rapporto del maggio 2012 dell'agenzia britannica sui farmaci, la Mhra, a seguito di un'ispezione in Roche che faceva parte di un programma coordinato europeo di controlli di routine dei sistemi di segnalazione di sicurezza.
 Al momento del controllo sono stati identificati circa 80.000 rapporti su farmaci commercializzati dalla Roche negli Stati Uniti che erano stati raccolti attraverso un programma di sostegno ai pazienti sponsorizzato dalla stessa industria, ma che non sono stati valutati per determinare se debbano essere o meno segnalati come sospette reazioni avverse alle autorità comunitarie.
 "Roche ha fornito le prime stime di potenziali eventi avversi non sottoposti a valutazione alle autorità sanitarie – risponde l'azienda in una nota - ed è in procinto di confermare il numero finale".
 L'azienda "si impegna a perseguire attivamente azioni correttive e preventive per affrontare la questione rapidamente. La mancata segnalazione e valutazione di questi eventi avversi da parte di Roche - assicura la società - non era intenzionale e l'azienda sta lavorando a stretto contatto con le autorità sanitarie, compresa l'Ema, per attuare queste misure in tempo utile. Sulla base della valutazione di Roche eseguita fino ad oggi, non è emerso nessun impatto sul profilo di sicurezza di alcun farmaco.
 La sicurezza dei pazienti è di fondamentale importanza per Roche e l'azienda ha ben caratterizzato il profilo rischio-beneficio dei suoi prodotti sulla base di tutte le informazioni di sicurezza disponibili, come ad esempio gli studi clinici su cui si basa la loro approvazione da parte delle autorità sanitarie, gli ampi programmi di studi post-approvazione, le pubblicazioni scientifiche, dati preclinici e pubblicazioni di dati epidemiologici.
 Queste informazioni vengono completate durante tutta la vita del prodotto con relazioni sulla sicurezza spontanee provenienti da medici e pazienti.
 Il programma di sostegno ai pazienti negli Stati Uniti è un programma noninterventistico (Nip). I Nip sono diversi dagli studi clinici.
 In genere comprendono programmi di sostegno dei pazienti tra cui supporto per il rimborso o studi prospettici.
 Le aziende sanitarie sono tenute a elaborare queste informazioni e a segnalarle alle autorità sanitarie ove opportuno".

 Barbara Di Chiara

 

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