| Descrizione
prodotto: |
CHAMPIX*11CPR
0,5MG+14CPR 1MG |
|
| Codice
prodotto: |
037550035 |
| Produttore
(Titolare AIC): |
PFIZER ITALIA Srl |
| Concedibile
SSN: |
No |
| Ricetta: |
CON RICETTA
RIPETIBILE
Salvo
diversa indicazione del
medico prescrivente, la
ricetta ha validità per
un periodo non superiore
a 3 mesi dalla data di
compilazione e non può
essere utilizzata per
più di 5 volte. Le
ricette relative a
farmaci concessi dal
Servizio sanitario
nazionale, hanno
validità 30 giorni,
escluso quello di
emissione, e vanno
consegnate al farmacista
al momento del prelievo
del farmaco. Non sono
comunque riutilizzabili
le ricette che
contengono la
prescrizione di più di
una confezione dello
stesso farmaco.
|
| Prezzo al
pubblico: |
€ 51.31 |
In commercio |
| |
| Descrizione
prodotto: |
CHAMPIX*28CPR RIV
1MG |
|
| Codice
prodotto: |
037550047 |
| Produttore
(Titolare AIC): |
PFIZER ITALIA Srl |
| Concedibile
SSN: |
No |
| Ricetta: |
CON RICETTA
RIPETIBILE
Salvo
diversa indicazione del
medico prescrivente, la
ricetta ha validità per
un periodo non superiore
a 3 mesi dalla data di
compilazione e non può
essere utilizzata per
più di 5 volte. Le
ricette relative a
farmaci concessi dal
Servizio sanitario
nazionale, hanno
validità 30 giorni,
escluso quello di
emissione, e vanno
consegnate al farmacista
al momento del prelievo
del farmaco. Non sono
comunque riutilizzabili
le ricette che
contengono la
prescrizione di più di
una confezione dello
stesso farmaco.
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| Prezzo al
pubblico: |
€ 57.46 |
In commercio |
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| Descrizione
prodotto: |
CHAMPIX*56CPR RIV
1MG |
|
| Codice
prodotto: |
037550050 |
| Produttore
(Titolare AIC): |
PFIZER ITALIA Srl |
| Concedibile
SSN: |
No |
| Ricetta: |
CON RICETTA
RIPETIBILE
Salvo
diversa indicazione del
medico prescrivente, la
ricetta ha validità per
un periodo non superiore
a 3 mesi dalla data di
compilazione e non può
essere utilizzata per
più di 5 volte. Le
ricette relative a
farmaci concessi dal
Servizio sanitario
nazionale, hanno
validità 30 giorni,
escluso quello di
emissione, e vanno
consegnate al farmacista
al momento del prelievo
del farmaco. Non sono
comunque riutilizzabili
le ricette che
contengono la
prescrizione di più di
una confezione dello
stesso farmaco.
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| Prezzo al
pubblico: |
€ 114.93 |
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Sintesi del profilo di prodotto
Background
Il fumo è la principale causa
evitabile di morte prematura e morbilità in tutto il mondo. Negli ultimi
anni sono aumentate le conoscenze relative ai meccanismi che determinano
la dipendenza da nicotina, legata all’effetto della nicotina stessa su
specifici recettori cerebrali. Difatti, la proprietà della nicotina di
determinare dipendenza è mediata dalla sua azione sui recettori dell’acetilcolina
alfa4beta2. Una volta attivati, stimolano il rilascio di dopamina che
determina la sensazione di piacere legata al fumo di sigaretta.
Vareniclina
La vareniclina, come la nicotina, si
lega ai recettori colinergici alfa4beta2, ma con un affinità superiore
rispetto alla nicotina. L’effetto finale è un moderato rilascio di
dopamina rispetto a quello indotto dalla nicotina. Clinicamente questi
effetti riducono il desiderio di fumare, gli effetti gratificanti del
fumo ed i sintomi di astinenza da nicotina.
La vareniclina è
stata approvata nel 2006 dall’FDA per l’indicazione cessazione del fumo
negli adulti con il nome di Chantix e dall’EMEA con il nome di Champix.
Posologia di trattamento:
La vareniclina
viene somministrata sotto forma di compresse, da 0,5 mg e 1mg. Lo schema
posologico prevede la somministrazione di
1 compressa da
0,5mg/die dal 1° al 3° giorno, direttamente seguita da 1 compressa da
0,5mg due volte al giorno, dal 4° al 7° giorno, dall’ottavo giorno si
dovrà assumere 1 compressa due volte al dì da 1mg, per 12 settimane.
Descrizione degli studi
Nella rivista Archives of Internal
Medicine sono stati pubblicati due studi di dose finding (Oncken C e
Nides M) in cui si è dimostrata l’efficacia dello schema posologico
effettuato con titolazione della dose in prima settimana (0,5 mg uid per
3 giorni seguiti da 0,5 mg bid per 4 giorni), finalizzata ad ottimizzare
la tollerabilità del trattamento, seguito da 1mg bid per una durata di
12 settimane.
Nella prestigiosa rivista JAMA sono
stati pubblicati gli studi registrativi di Gonzales, Jorenby, e Tonstad,
effettuati in America e in Europa, in cui vareniclina è stata
confrontata con il placebo e con bupropion, un antidepressivo con
indicazione anche nella cessazione del fumo considerato dalle linee
guida nazionali ed internazionali la terapia Gold Standard per il
trattamento della cessazione dal fumo.
Negli studi di Gonzales e Jorenby, la
vareniclina è stata somministrata per 12 settimane al dosaggio di 1 mg/die,
avvalendosi anche di un breve supporto psicologico. Nello studio di
Tonstad, la vareniclina è stata somministrata per 24 settimane.
L’obiettivo primario degli studi era
la valutazione clinica dell’astinenza continua dal fumo, al termine del
trattamento, ovvero a 12 settimane, e nel follow-up, alle settimane 24 e
52.
L’astinenza dal fumo è stata misurata
con il test di monossido di carbonio (CO) internazionalmente
riconosciuto, quale metodologia ottimale di valutazione della cessazione
del fumo. Il livello di CO espirato doveva essere inferiore a 10 parti
per milioni di parti d’aria.
Risultati a 12 – 24 – 52 settimane
I risultati hanno
evidenziato una probabilità di smettere di fumare con vareniclina, a 12
settimane, superiore di circa 4 volte (ovvero del 307%) rispetto a
placebo (Odds Ratio: OR=4,07), mentre a 24 settimane la probabilità di
smettere di fumare è stata superiore, sempre rispetto a placebo, di
circa 3 volte (OR=3,53) (ovvero del 253%).
Al termine del
follow-up, 52 settimane, la probabilità di smettere è risultata di circa
3 volte superiore (OR=3,22) (ovvero del 222%) sempre rispetto al
placebo.
La probabilità di
smettere di fumare con vareniclina, a 12 settimane, è risultata
superiore di circa 2 volte (ovvero del 61%) rispetto a bupropione (Odds
Ratio: OR=1,61).
A 24 settimane la
probabilità di smettere di fumare è stata superiore, sempre rispetto a
bupropione, di circa 1,5 volte (OR=1,69) (ovvero del 69%).
Al termine del
follow-up, 52 settimane, la probabilità di smettere è risultata di circa
1,5 volte superiore (OR=1,58) (ovvero del 58%) sempre rispetto al
bupropione.
Nello studio di S. Tonstad, l’unico
studio in cui vareniclina è stata somministrata per 24 settimane, la
probabilità di smettere di fumare alla fine del trattamento si è
dimostrata superiore di circa 2 volte rispetto al placebo (OR= 2,48)
ovvero del 148%, mentre a 52 settimane è risultata del 34% (OR=1,34).
Eventi avversi
L’evento avverso principale di vareniclina è
stata la nausea (circa 30%) ma ha determinato una percentuale di
abbandono degli studi di circa 3%. Nella maggior parte dei casi la
nausea è stata di grado lieve-moderato e si è attenuata con il
proseguimento della terapia. La nausea è un effetto legato all’azione
della vareniclina sui recettori nicotinici periferici.
Altri eventi avversi occorsi negli
studi, nell’ordine di circa il 10%, sono stati: insonnia, cefalea ed
alterazione dell’attività onirica.
Conclusioni
In base ai risultati dei trails
clinici, vareniclina aumenta la percentuale di successo di smettere di
fumare a lungo termine, di circa tre volte rispetto a placebo.
Negli studi clinici esaminati la
vareniclina è risultata più efficace rispetto al bupropione.
Il principale evento avverso della
vareniclina è risultato essere la nausea ma è generalmente di grado
lieve-moderato con tendenza di risoluzione al proseguire della terapia.
Bibliografia essenziale:
Gonzales D. et al. JAMA
2006; 296:47-55
Jorenby DE et al. JAMA
2006; 296: 64-71
Tonstad S et al. JAMA
2006; 296: 64-71
Oncken C et al. Arch Int
Med. 2006; 166: 1571-7
Nides M
et al. Arch Int Med.
2006; 166: 1561-8
Chail
K et al Cochrane Database of Systhematic Reviews 2007 |