Decine le revoche della CIGS.

Riportiamo i provvedimenti del Foro di Larino, con i quali il Tribunale ha disposto la reintegra dalla Cigs di due informatori farmaceutici nelle identiche situazioni dell'informatore di Massa, del quale abbiamo già pubblicato la sentenza di reintegro.
Nel primo provvedimento il Tribunale di Larino ha accolto la domanda di risarcimento del danno per l’illegittima sospensione in Cigs, condannando l'azienda al pagamento in suo favore di una somma superiore ai 20.000,00 euro.
Veniamo a conoscenza che per una trentina di lavoratori il medesimo studio legale di Bologna (Avv. Guido Reni Avv. Alberto Piccinini, ) ha proposto nei mesi tra maggio e ottobre 2008 altrettanti ricorsi d’urgenza per la reintegra in vari tribunali d’Italia (Pesaro, Rimini, Ancona, Ravenna Modena, Roma, L’Aquila, Teramo, Saluzzo, ecc.), e l'azienda il giorno prima dell’udienza, o il giorno stesso, ha inviato comunicazioni ai ricorrenti con le quali veniva disposta la revoca della Cigs. Secondo i legali è evidente l’intento della società di evitare che i giudici si pronunciassero favorevolmente. Tale strategia, tuttavia, come vediamo nelle sentenze che seguono, non è stata sufficiente a raggiungere l’obiettivo perseguito.


