Caro Enzo, mi
complimento, innanzitutto, per
la tua scelta di reagire alla
crisi generale che colpisce il
paese e, a quanto dicono le
aziende, anche il settore
farmaceutico, con l’impegno a
perfezionare la tua formazione
scientifica.
A mio parere è una scelta
vincente, specie se fatta per
tempo. E’ stata sempre mia
convinzione, confermata dalla
esperienza professionale,
che non è prudente attendere la
tempesta per cercare un riparo,
come è saggio essere
maggiormente qualificati per
competere sul mercato
dell’occupazione. Anche per il
settore farmaceutico il CCNL dei
chimici ha rappresentato per
anni il “posto fisso” da cui
guardare con tranquillità (e,
secondo Monti, “con malinconia”)
al futuro. Ma quando il futuro è
giunto non c’è stato posto cosi
fisso da resistere alle Cigs ed
alle mobilità, più o meno
giustificate. Prepararsi per
tempo ad un’alternativa, che
magari resterà per sempre nel
cassetto, è perciò segno di
grande maturità.
Nel CCNL dei chimici esiste
un’ampia parte dedicata alla
formazione dei lavoratori ed
alle modalità con le quali
questi possono beneficiarne.
In sintesi posso anticiparti che
si possono richiedere,
in tre anni, fino a 150 ore di
permessi retribuiti per
la frequenza di corsi di
formazione, utilizzabili
tutte anche in un solo anno.
Le ore di permesso richiedibili
sono la metà di quelle della
durata del corso, poiché è
condizione che l’altra metà del
corso la si frequenti fuori
dall’orario lavorativo.
Nel caso specifico di 400 ore di
corso, di cui più della metà
seguite fuori orario di lavoro,
potrai chiedere tutte e 150 le
ore spettanti.
Una giornata di permesso
retribuito è richiedibile per il
giorno dell’esame.
Va da sé che tale corso di
perfezionamento, per l'azienda, deve essere
utile anche alla tua formazione
professionale come informatore
scientifico.
Per cui, se non dovessi averne
bisogno per altri scopi, sarà
utile a renderti un
professionista più preparato.
Occorre, infine, parlarne con il
tuo capo area e informarti
presso l’ufficio del personale
sulle modalità aziendali vigenti
per presentare la domanda.
Meglio richiedere, nel
frattempo, un documento che
attesti il tipo di corso ed il
numero di ore di durata del
corso di perfezionamento che
intendi frequentare.
Cordialmente
Francesco Lupinacci
PS: ricordo anche
che gli informatori
scientifici, con o senza
altra laurea, possono
iscriversi, grazie alla
convenzione firmata da
federisf, http://nuke.federisf.it/,
all'Università Statale
di Camerino per il
conseguimento, con
percorso agevolato,
della laurea in
farmacia. Con tale
convenzione sono tuttora
riconosciuti gli altri
studi universitari
svolti ed è valutata, in
termini di crediti
universitari, anche
l'esperienza
professionale come
informatore del farmaco.
I posti sono limitati ed
il ordine di
presentazione di
domanda.