Organo culturale sull'informazione scientifica del farmaco

 
Visualizzazione ottimizzata per Internet Explorer - Compatibile per Firefox - Chrome - Safari - SO Android

 

IN DIFESA DEI COLLEGHI SANDOZ
lunedì 28 ottobre 2013 13.51.22
Gentile dott. Lupinacci,

Le scrivo da persona che conosce alcuni dei colleghi coinvolti nella vicenda sandoz.

Essendo, in una simile vicenda, poco significativa la posizione personale, che mi vedrebbe schierato/a dalla parte dei colleghi , voglio tuttavia rimarcare alcuni aspetti essenziali .

Dai documenti pubblicati si evince come le notizie siano relative ad una indagine in corso, tanto che i colleghi risultano, ad oggi, solo indagati.

Nel nostro ordinamento giuridico esiste il diritto alla presunzione di innocenza fino a prova contraria.

Quindi non conoscendosi ne’ le persone, ne’ i fatti, non essendo ciascuno di noi un giudice, correrebbe l’obbligo di riconoscere in questa fase (ma addirittura anche se fossimo in fasi successive) almeno un ragionevole dubbio sull’ innocenza o meno dei colleghi indagati.

In nome quindi di questo ragionevole dubbio non è accettabile che passino titoli del tipo di quelli riportati da indymedia e successivamente da altre testate che suggeriscono già una colpevolezza accertata con, in bella mostra, i nomi delle persone coinvolte.

Il pubblicare il nome dei colleghi, delle strutture e dei documenti che li riguardano, giunti "rocambolescamente" e pubblicati dall’anonimo mr. bean, a sua detta, reperiti in un computer dell'azienda - come? (e quindi non stilati ufficialmente da organi preposti, quali azienda, polizia o magistratura, a garanzia dei contenuti), rappresenta un danno irreparabile all'immagine dell'azienda e di persone che potrebbero in seguito anche risultare del tutto estranee ai fatti ascrittigli.

Come si fa a riportare con tanta sicurezza delle notizie delle quali, ribadisco, non si ha garanzia della veridicità (chi è mr bean? Perché merita tanta irriducibile fiducia? Uno che pubblica documenti non certo rilasciati dalla Sandoz potrebbe anche essere in errore… non avere tutti i dati completi… Si può essere certi sui contenuti del dossier? Siamo tutti certi dell’esattezza di tutto ciò che vi è riportato? L’indagine esiste, ma c’è qualcuno che ne sa più dei diretti interessati ??? Forse questo qualcuno, allora, dovrebbe presentarsi al giudice e relazionare in merito, se fosse così a diretta personale conoscenza di fatti significativi !!!

Quindi sarebbe opportuno non svolgere processi sommari.

I colleghi non sono personaggi pubblici e non hanno certamente la possibilità di attivare un ufficio stampa o una unità di crisi, a difesa postuma della loro immagine.

Chiederei pertanto di rispettare il diritto dei colleghi coinvolti alla riservatezza e magari, se per diritto di cronaca, si vogliano/debbano riportare le notizie comparse nella rete, senza garanzia di veridicità sui contenuti, perlomeno si abbia il riguardo di sottolineare che di questa vicenda ancora non si conosce nulla di certo e che i documenti pubblicati hanno origine e contenuti incerti.

Vorrei per ultimo anche ricordare che non sarebbe la prima volta che roboanti situazioni di tal genere risultano poi, a verifica dei fatti da parte degli organi preposti, molto meno eclatanti.

Grazie

Catherine (nome di fantasia)
Cara/o Catherine, condividiamo pienamente il tuo punto di vista.

Segnaliamo anche una cosa curiosa. La notizia su Indymedia Piemonte è stata pubblicata il 14 April, 2012 18:03 ma, improvvisamente ed in grande ritardo, il misterioso mr Bean compare con i documenti aziendali presunti originali, due giorni fa, il 19 maggio 2012 anche su issuu.com. Ciò mentre tali presunti documenti dell'azienda diretti ai dipendenti erano stati pubblicati, con link indymedia, su un sito londinese Sandoz_corruzione_informatori_scientifici(se hai problemi clic tasto destro, salva oggetto con nome).

 Francesco Lupinacci

 

Hit Counter

 

HOME

 

WOP!WEB Servizi per siti web... GRATIS!

 

| Qualora tu ritenga  di non gradire i nostri link alle notizie del tuo sito, Ti preghiamo di contattarci immediatamente per e-mail al fine di verificare e rimediare tempestivamente. Il sito www.informatori.it declina ogni responsabilità sugli errori e la veridicità dei contenuti del sito linkato.

Sito registrato di Impresa Individuale REA 172995 - PI 02661370797 - Lupinacci Francesco - Servizi Informatici e organizzazione