La fusione“Che cos’è una fusione ?
Una fusione è il conflitto di due sistemi di potere atto a
crearne un terzo, realizzata per finalità finanziarie. E’
concepita per creare valore, ma la creazione di valore è un
concetto buono per gli azionisti, non per gli esseri umani
che lavorano nelle aziende, per i quali una fusione è, al
contrario, il trauma lavorativo più violento che possa
essere loro inflitto …. poiché tutti sanno che l’unica
garanzia concreta per creare valore sui mercati è la
riduzione dei costi aziendali, e le riduzioni dei costi sono
realizzate all’80% con tagli al personale. Il risultato più
comune durante le fusioni è che una grande quantità di
ottimi elementi lascia volontariamente il proprio incarico,
prima ancora che la fusione sia compiuta; cosa che viene, in
modo miope, considerata con favore, in quanto alleggerisce
la successiva azione di taglio al personale, ma che invece
rappresenta una perdita secca. Perché gli uomini e le donne
che se ne vanno si portano dietro le proprie conoscenze e le
proprie capacità tecniche, e a fronte del valore virtuale
creato sul mercato, il risultato reale è uno spaventoso
impoverimento. Ecco perché non si è ancora vista una sola
grande fusione che non sia fallita, porca della madonna, nel
giro di un anno o due”.
Così scrive Sandro Veronesi in “Caos Calmo”, finito di
stampare nel maggio 2007.
Il 22 gennaio 2003, il direttore mondiale della ricerca
dell’azienda dove lavoravo era … già d’accordo con Sandro
Veronesi, infatti disse (e furono le sue esatte parole)
“…the mega mergers are running out of steam”.
Lo disse in occasione di un incontro con i dipendenti,
avvenuto durante una sua visita alla sede italiana.
Di conseguenza, quando, nel marzo del 2008, seppi che la mia
ex azienda stava facendo una fusione, pensai subito che il
direttore mondiale della ricerca avesse dato le dimissioni,
per disaccordo con la strategia.
Immaginate la mia sorpresa: gli ex colleghi mi dicono che
lui è ancora al suo posto.
Trattandosi di un orientale, pensavo che avrebbe avuto più a
cuore la sua faccia…..
Ma riflettendo meglio ….forse lui conta sul fatto che le
persone presenti a quel suo incontro con i dipendenti siano
già tutte fuori…..ora che ci penso, anche la sede
dell’incontro è stata dismessa…
L.