27/06/2008
Farmacie: la Regione
Puglia vara una legge incostituzionale
"Si tratta di un provvedimento gravissimo
e incostituzionale in quanto la Regione
Puglia modificando i criteri per
l'istituzione di farmacie della regione, ha
assunto decisioni che spettano allo Stato,
commenta il presidente di Federfarma
Annarosa Racca. Abbiamo sollecitato un
incontro con il Ministro per gli Affari
regionali Raffaele Fitto (ex Governatore
della Regione Puglia) e stiamo valutando le
strade per adire la Corte Costituzionale."
Nell'ambito della legge di bilancio la
Regione Puglia ha, infatti, rivisto i
criteri demografici per l'istituzione di
nuove farmacie previsti dalla legge 362 del
1991. Poiche' tali norme hanno la valenza di
principi fondamentali, con questa legge la
Regione Puglia ha contravvenuto alla
Costituzione che, rifondata alla luce del
federalismo, prevede che i cosiddetti
principi
fondamentali siano di competenza
dello Stato.
Se, secondo i criteri previsti con legge
dello Stato, in Puglia devono essere
istituite 30 nuove farmacie, la Regione deve
immediatamente espletare i concorsi, non
indetti da anni proprio per responsabilità
della Regione Puglia.
Non è, invece, accettabile perche'
incostituzionale che la Regione Puglia
modifichi i criteri dettati dalla legge
nazionale, varata dallo Stato per assicurare
in tutta Italia la capillarità delle
farmacie ed un servizio efficiente ed
omogeneo a tutti i cittadini italiani.