http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/cronaca/farmaci/farmaci/farmaci.html
CRONACA
Ecco i farmaci che consumiamo: un antipertensivo la sostanza più
prescritta, l'atorvastatina il più acquistato
Ansia e colesterolo nemici degli italiani
di MAURIZIO PAGANELLI

ROMA - Italiani consumatori di farmaci per il sistema
cardiocircolatorio in primis e poi medicine gastrointestinali e per
il sistema nervoso centrale, a cominciare dalla depressione. Il
ramipril, antipertensivo, è la sostanza più prescritta, seguita
dall'acido acetilsalicilico (Aspirina e analoghi) usato come
antiaggregante piastrinico, l'amplodipina (antipertensivo: un calcio
antagonista selettivo), l'atorvastatina (anticolesterolo), la
furosemide (diuretico), la simvastatina ( anticolesterolo), l'enalapril
(antipertensivo).
Per spesa l'anticolesterolo atorvastatina è al primo posto, seguito
dal lansoprazolo (gastroprotettivo), poi salmeterolo e fluticasone
(apparato resipratorio), l'antipertensivo amlodipina, l'esomeprazolo
(gastroprotettivo), il ramipril, l'altro gastroprotettivo omeprazolo.
la simvastatina e infine, in qusta particolare top ten,
l'associazione valsartan-idroclorotiazide (antipertensivo+
diuretico) e l'anticolesterolo rosuvastatina.
Il quadro del consumo farmaceutico relativo al 2007 in Italia, è
contenuto nell'ottavo Rapporto Osmed, a cura dell'Istituto Superiore
di Sanità, Aifa e con la collaborazione della Società Italiana di
Medicina generale, e coordinato da Roberto Raschettti. Nello studio
il calcolo del consumo di farmaci è fatto sulla base delle "dosi
standard al giorno" (DDD, dosi definite die, che rappresentano per
ciascuna sostanza la dose necessaria a coprire una giornata di
terapia nell'adulto).
Ogni cittadino italiano ha consumato in media circa 525 dosi di
farmaci nel 2007: oltre 30 miliardi di dosi complessive, il 70% a
carico del Servizio Sanitario Nazionale (farmaci di fascia A). Ha
acquistato 29 confezioni di farmaci (stesso dato del 2006), 17 della
quali rimborsate dal servizio sanitario. L'aumento di dosi dal 2000
al 2007 per cittadino si aggira intorno al 52%. Il Lazio è la
regione con più elevato consumo (1020 dosi ogni 1000 abitanti, media
nazionale 881 dosi), Bolzano è al valore più basso con 670 dosi.
La spesa farmaceutica pubblica, nonostante l'aumento delle ricette e
delle dosi, è diminuita rispetto al 2006 (-2,6%), ma quella privata
è invece aumentata del 4%. La Sicilia ha il record di spesa pubblica
sui farmaci rimborsati dalla Stato (272,3 euro pro capite), la
Provincia di Bolzano resta con la quota più bassa (151,6 euro ogni
cittadino).
I farmaci generici-equivalenti conquistano, anche per la fine di
alcuni importanti brevetti, circa un terzo dei consumi delle dosi
(nel 2000 era al 13%): anche questo ha portato ad un calo della
spesa e dei prezzi dei farmaci. La spesa procapite per gli over 75 è
di oltre 11 volte superiore a quella di una persona di età compresa
tra i 25 e i 34 anni (+ 17 volte in termini di dosi).
"Il miracolo e la novità", sorride il curatore Raschetti, "è essere
riusciti a pubblicare l'ottava edizione di questo Rapporto.
Quest'anno l'attenzione particolare è andata all'appropriatezza,
cioé l'uso corretto, delle terapie. Emergono due elementi: la
sottovalutazione di alcuni rischi e quindi un uso ridotto degli
strumenti farmacologici e, dall'altra, una non aderenza al
trattamento, che equivale ad uno spreco".
Due elementi contraddittori, dunque: da una parte, dicono gli
esperti, servirebbe un uso maggiore di farmaci (nell'ipertensione si
calcola una sottovalutazione che sfiora il 50%) che farebbe
aumentare la spesa farmaceutica, ma dall'altra spendere in farmaci
senza portare a termine una cura è un'evidente boomerang in termini
di spesa sanitaria pubblica. "Occorre coinvolgere le Società medico
scientifiche in un'opera di informazione ed uso corretto del
farmaco", sostiene Raschetti. Fa eco il presidente dell'Istituto
Superiore di Sanità, Enrico Garaci: "La contrazione della spesa
farmaceutica nel 2007 è un effetto amministrativo: quel che serve
davvero e ciò che auspichiamo è un cambiamento culturale insieme ai
medici di medicina generale".
(27 giugno 2008)