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Caro Luca,
il tuo quesito è, per me, molto interessante e
ritengo possa essere utile a molti approfondire
se esistono delle tutele legali per la
benemerita categoria del
volontario/lavoratore e quali sono queste
tutele.
A quanto
pare esiste un precisa normativa sui doveri e
le tutele del volontario di protezione
civile.
In sintesi
queste sono:
· il
mantenimento del posto di lavoro · il
mantenimento del trattamento economico o
previdenziale · rimborsi spese, entro i
limiti previsti dalla normativa · la
copertura assicurativa
I suddetti
benefici previsti dal citato Regolamento si
applicano solo nel caso di emergenze di tipo c,
ovvero di emergenze riconosciute a livello
nazionale, oppure di attività addestrative e
formative organizzate dal Dipartimento (anche
all’estero). E’ da precisare anche che i
suddetti benefici non sono illimitati, ma
riguardano esclusivamente periodi non superiori
a 30 giorni continuativi e fino a novanta giorni
nell’anno.
Il
mantenimento del posto del lavoro e del
trattamento economico o previdenziale tramite
il meccanismo del rimborso ai datori di lavoro
Il DPR 194/01 prevede che il datore di lavoro
sia tenuto a consentire l’impiego del volontario
di protezione civile, entro i limiti previsti
normativamente (per un periodo non superiore a
30 giorni continuativi e fino a novanta
giorni nell’anno) .
Si precisa tuttavia che
la partecipazione alle attività di protezione
civile e la conseguente astensione dal lavoro
è volontaria.
Il DPR 194/01 prevede altresì
il rimborso al datore di lavoro dello stipendio
che ha pagato relativamente al periodo di
effettivo impiego del dipendente come volontario
di protezione civile nelle attività
riconosciute dal Dipartimento di protezione
civile.
E’ previsto il rimborso anche al
volontario che è lavoratore autonomo per il
mancato guadagno giornaliero calcolato sulla
base della dichiarazione del reddito presentata
l’anno precedente a quello in cui è stata
prestata l’opera di volontariato, nel limite di
103 Euro lorde giornaliere.
Si ricorda che
tali benefici sono assicurati solo per le
emergenze di tipo c), ad esempio per gravi
emergenze nazionali (es. Terremoto in Molise,
funerali del Papa) o per esercitazioni
organizzate dal Dipartimento della protezione
civile (es.: Eurosot in Sicilia e Mesimex in
Campania), nonchè gravi emergenze regionali
(es.: alluvione Pordenone, alluvione Valcanale).
Tali benefici, essendo previsti dalla
normativa nazionale, sono coperti con fondi
statali.
Per approfondire puoi leggere questo
documento completo dei
Gruppi comunali di
Protezione Civile appartenenti al: Distretto
Carso-Isonzo.
Cordialmente
Francesco Lupinacci
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