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AIFA: L'ATTIVITA' DEGLI INFORMATORI COMUNICATA
DALLE AZIENDE E' INATTENDIBILE |
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AIFA |
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martedì 30 ottobre 2012 15.34.22
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Quanto riportato è estratto da
un'importante documento pubblicato
dall'AIFA e
sconosciuto alla
gran parte degli addetti al settore.
L'autore è:
Ufficio
Informazione Medico Scientifica
Gabriele Angiello, Sabrina Giacomelli,
Ivan Pruni
LA PUBBLI CITÀ DEI MEDICINALI
PRESSO
GLI OPERATORI SANITARI IN ITALIA
RAPPORTO 2011
Nelle
conclusioni si giustifica la mancanza di
un report circa l'attività degli
informatori scientifici del farmaco nel
2011 a causa della scarsa comunicazione
dei dati da parte delle aziende e
dell'inattendibilità degli stessi.
Ciò che ci viene spontaneo chiederci
è:
ADESSO L'AIFA COSA INTENDE
FARE?
Francesco
Lupinacci

Informatori scientifici
Dai dati
generati automaticamente dal Sistema di
acquisizione elenchi degli informatori
scientifici (disponibile su AIFA
Front-End) sembra emergere una
scarsa
osservanza da parte delle aziende
farmaceutiche della disposizione che
prevede che “entro il mese di gennaio di
ogni anno, ciascuna impresa
farmaceutica deve comunicare all'AIFA
l'elenco degli informatori scientifici
impiegati nel corso dell'anno
precedente, con l'indicazione del titolo
di studio e della tipologia di contratto
di lavoro con l'azienda farmaceutica”
(art. 122, comma 1).
Il sistema,
inoltre, consente di visualizzare oltre
all’anagrafica degli ISF, anche alcuni
report riepilogativi, quali:
distribuzione ISF per azienda, visite
medie per azienda, numero di sanitari
visitati per azienda, numero medio di
visite e medici visitati su base
regionale; tuttavia, considerata
l’incompletezza dei dati disponibili e
l’incertezza della rappresentatività del
campione, tali dati non sono stati
inclusi nel presente rapporto. |
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