(Sn) - Roma,
24 giu. - Secondo quanto sta emergendo dall'indagine
ministeriale sull'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) non ci
sono pericoli per la salute della popolazione riconducibili ai
fatti oggetto dell'inchiesta della magistratura. Lo ha affermato
il sottosegretario al Welfare con delega alla salute Francesca
Martini a margine di un convegno della rassegna Sanit in corso a
Roma. 'La prima cosa che e' emersa - ha detto Martini - e' che
per nessun prodotto ci sono stati comportamenti che hanno
compromesso la salute dei cittadini. Per i profili di reato e'
tutto in mano alla magistratura di cui ci fidiamo e che fara' il
suo lavoro'. 'Quello che interessa a noi - ha aggiunto il
sottosegretario Martini - e' permettere che continui l'operativita'
dell'Aifa, assumendo tutte le iniziative necessarie per far si'
che non si blocchi il lavoro e non ci sia un abbassamento dei
livelli di risposta ai bisogni della popolazione'. Come ha piu'
volte annunciato anche il ministro del Welfare Maurizio Sacconi,
l'Aifa sara' oggetto di una riforma da parte del Governo:
'Bisogna ripensare le procure applicate - ha spiegato il
sottosegretario - che vanno rese ancora piu' trasparenti e
verificabili. Il sistema va riformato per far diventare questi
processi concorrenziali sia per le necessita' delle aziende che
dei pazienti'. (Sn)
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