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ENTRARE NELLA FAVOLA SBAGLIATA
   
martedì 30 ottobre 2012 15.33.50


Salve a tutti.

Approfitto del portale ( e perciò ringrazio infinitamente il dottor Francesco per l’ospitalità ) per raccontare una favola tutta italiana con un lieto fine per pochi a scapito di tutti gli altri e nell’intento di poter dare una “ coordinata “ in più per individuare e capire certi “ giochi di potere “.

Un pò di anni fa una multinazionale in crisi metteva in atto uno spin-off.

Un Area Manager approfitta dell’occasione e prende il pacchetto.

Nasce una piccola azienda del farmaco italiana.

Ci sentiamo dire che siamo tutti in famiglia e che dovevamo fare sacrifici ed accettare tagli economici per la riuscita dell’impresa.

Per convincere maggiormente ci sentiamo dire che non appena la società fosse stata trasformata da S.r.l. ad S.p.A. ci avrebbero fatto acquistare delle azioni.

Sono sicuro che i “ lor signori “ non ricordano neppure tale proposta per quanto era una bugia.

Mettiamo in campo, tutti, la massima professionalità, conoscenze e voglia di lavorare.

La strategia risulta eccellente sia per i dipendenti che per la classe medica alla quale ci presentavamo come una piccola realtà italiana nel mucchio delle grandi multinazionali, facendo, così, leva sull’orgoglio nazionalistico.

In poco più di un decennio, la piccola azienda italiana si trasforma in media azienda italiana, in grado di acquisire immobili, farmaci, aziende e rami d’azienda.

Ma si trasforma anche il rapporto con i dipendenti, inclusi anche quelli che, come me , avevano lavorato per 12-14 ore al giorno mettendo da parte anche la famiglia e credendo nella favola.

Ben presto da figli siamo diventati anche noi dei numeri con tanti doveri e fermi restanti i sacrifici e i tagli iniziali.

Coloro che avevano il coraggio di parlare sono stati messi in condizione di dar dimissioni o demansionati per limitare i danni che, potenzialmente, potevano arrecare.

Tutto, oggi, si svolge nella compartimentazione stagna più assoluta: nessuno sa più nulla dell’altro!!

Io, ex capo area mobbizzato, resisto ( non so ancora per quanto ), in un assoluto isolamento ( ormai per tanti in azienda sono un perfetto sconosciuto ) e cercando sempre di far capire tutto ciò, per quanto mi è possibile, a tutti coloro che mi chiamano ancora

Morale della favola: ci hanno ingannato, sfruttati dal punto di vista psico-fisico ma, soprattutto, ci hanno indotto a non credere più nei valori più belli di un essere umano: amicizia, famiglia e voglia di fare!! Grazie a tutti ( soprattutto a coloro che vorranno apportare commenti o consigli ).

Un ex capo area mobbizzato.

 

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