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Lettere |
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Vorrei una vostra opinione a proposito
del modo di fare propaganda che si sta diffondendo specialmente nelle
multinazionali americane e cioe' utilizzando due o piu' linee cosiddette
speculari che hanno l'obbligo di andare dai medici di base a presentare
gli stessi prodotti e martellandoli con visite ravvicinate. Giove |
Caro Giove, non so se il Ministro sia a
conoscenza di quello che il direttore generale del Ministero,
Dr. Nello Martini, ha affermato essere(i documenti sono sul sito)una
pratica illecita (come anche quella di spingere gli informatori a
fare ordini in farmacia). Di sicuro, nel testo proposto dalla FULC
per cambiare il decreto 541/92, tali pratiche sono vietate. Chi l'ha
detto, poi, che nessuno li ha denunciati? Su questo portale
sono transitate 700 denunce che sono finite direttamente alla
Commissione Senatoriale d'inchiesta sul Sistema Sanitario. Per
quanto riguarda la consegna dei campioni la normativa è chiara e le
doppie linee inducono ad una violazione di questa. Infine dire agli
informatori di chiedere ai medici di "mettere in terapia 3-4
pazienti" è la ciliegina di ogni corso di formazione aziendale. La
domanda che mi faccio io è: in cambio di che cosa? Della mia
professionalità o di qualcos'altro ? Perché la mia professionalità
mi dice che è interesse anche mio, per il bene del paziente,
di verificare, insieme al medico, se gli sto parlando di acqua
fresca; se in cambio prometto qualcosa è corruzione; se lo
faccio per aumentare le prescrizioni è solo un elemosinare indegno
di un professionista. A mio parere i
nodi non sono ancora venuti tutti al pettine e, prima o poi, chi sta
sbagliando dovrà assumersi le sue responsabilità. Intanto è meglio
aspettare l'ALBO.
Cordiali saluti
Francesco Lupinacci
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