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Odanacatib, un inibitore
della catepsina K sotto indagine, ha ridotto i markers del turnover
osseo
EDIMBURGO, Scozia--(BUSINESS
WIRE)--Merck & Co., Inc, Whitehouse Station, NJ, USA, la quale opera
in molti paesi sotto il marchio Merck Sharp & Dohme o MSD, ha annunciato
i risultati di un nuovo studio nel quale l’inibitore
selettivo della catepsina K, l’odanacatib, ha
ridotto le misurazioni del turnover osseo (l’attività
osteoblatistica e osteoclastica dell’osso) in
donne affette da cancro alla mammella che si è esteso alle ossa
(metastasi ossea). I risultati dello studio sono stati presentati oggi
nel corso di una sessione nell’ambito del VII
convegno internazionale sulle malattie ossee indotte dal cancro.
“La metastasi ossea rappresenta una grave
complicazione frequente nelle pazienti con cancro alla mammella,”
ha affermato il Dott. Christopher Wynne, investigatore dello studio e
oncologo clinico presso il Christchurch Clinical Studies Trust in Nuova
Zelanda. “I risultati mostrano che l’odanacatib
ha ridotto diversi marker biochimici del turnover osseo in pazienti
affetti da cancro con metastasi ossea, evidenziando il potenziale del
farmaco di rallentare l'aumentato tasso di distruzione ossea associato
alla metastasi.”
L’odanacatib è un potente inibitore
altamente selettivo dell’enzima catepsina K.
La catepsina K gioca un ruolo chiave nella scomposizione della proteina
nell’osso. In caso di metastasi ossea, le
cellule tumorali accelerano il normale processo di scomposizione e
distruzione dell’osso, il quale a sua volta
causa una ulteriore crescita tumorale e distruzione dell'osso. Causando
l’inibizione dell'attività della catepsina K,
l’odanacatib rappresenta un potenziale
approccio terapeutico innovativo per la metastasi ossea, operando in
modo diverso rispetto ad altri farmaci comunemente usati.
In questo studio, la somministrazione per via orale di 5 mg di
odanacatib una volta al giorno (n=29) ha ridotto il livello di
N-telopeptide urinario (uNTx), un marker comunemente usato per il
riassorbimento osseo (scomposizione), del 77% rispetto ai livelli
iniziali nel corso di quattro settimane. Tali risultati si sono
manifestati a partire dal settimo giorno, data della prima misurazione.
La terapia con somministrazione endovenosa di 4 mg di acido zoledronico
(n=14) ha ridotto l’uNTx del 73%. Inoltre, lo
studio ha preso in esame anche le risposte ad altri marker del turnover
osseo, inclusi il marker di riassorbimento osseo deossipiridinolina
urinaria (uDPD), il marker della formazione ossea la fosfatasi alcalina
ossea sierica (sBSAP) e il marker dell’attività
della catepsina K il peptide C-terminale crosslegato sierico (s1CTP).
Gli eventi clinici avversi più comuni riscontrati con l’odanacatib
sono stati nausea, vomito, mal di testa, e dolori alle ossa.
Questo studio multicentrico randomizzato in doppio cieco ha preso in
esame 43 donne affette da cancro alla mammella con metastasi ossea, le
quali hanno ricevuto 5 mg al giorno di odanacatib per via orale oppure 4
mg di acido zoledronico per via endovenosa il primo giorno. L’età
mediana delle pazienti era di 60 anni. Gli endpoint primari dello studio
erano il marker del riassorbimento osseo N-telopeptide del collagene di
tipo I urinario corretto per la creatinina (uNTx; pmol BCE/µmol
creatinina) e la sicurezza.
“Si tratta del primo studio che valuti l’odanacatib
in pazienti affetti da cancro,” ha commentato
il Dott. Antonio Lombardi, direttore senior dei Merck Research
Laboratories. “Sulla base di tali risultati,
si stanno preparando studi di fase III su più vasta scala usando la dose
giornaliera di 5 mg di odanacatib in pazienti con cancro alla mammella o
cancro alla prostata.”
La metastasi ossea
La metastasi ossea avviene quando le cellule tumorali si estendono
dal tumore primario alle ossa. Le pazienti con cancro alla mammella
presentano spesso metastasi ossea. Ne sono affetti i tre quarti delle
donne con cancro avanzato della mammella e due terzi di esse sviluppano
eventi avversi dello scheletro o gravi complicazioni, quali dolore
insopportabile, perdita ossea risultante in fratture, danni neurologici
inclusa la compressione del midollo spinale, terapia chirurgica o
radioattiva in seguito a complicazioni ossee o livelli di calcio nel
sangue pericolosamente elevati (ipercalcemia).
Impegno nella ricerca oncologica
MSD è impegnata in tutti gli aspetti della cura del cancro, dalla
prevenzione alla terapia al sostegno. Attraverso forti capacità di
ricerca interne, alleanze e acquisizioni selezionate, e l’uso
di tecnologie quali la piattaforma per la definizione dei profili
molecolari del progetto Rosetta, MSD vuole essere un’azienda
leader nella scoperta, le sviluppo e la produzione di terapie anticancro
mirate alle sottopopolazioni di pazienti.
Informazioni su Merck & Co., Inc., Whitehouse Station, NJ, USA
Merck & Co., Inc. (Whitehouse Station, NJ, USA), attiva in molti
paesi come Merck Sharp & Dohme o MSD, è una casa farmaceutica di livello
mondiale, orientata alla ricerca, che si impegna a mettere al primo
posto i pazienti. Istituita nel 1891, attualmente la società scopre,
sviluppa, fabbrica e commercializza vaccini e farmaci per rispondere
alle esigenze mediche ancora insoddisfatte. La società dedica grandi
sforzi per accrescere l'accesso ai farmaci attraverso programmi di vasta
portata, non solo per donare i propri farmaci, ma anche quali ausilio
nella fornitura degli stessi a chi ne ha bisogno. Inoltre, Merck & Co.,
Inc. (Whitehouse Station, NJ, USA) pubblica informazioni sanitarie
imparziali quale servizio senza fini di lucro. Per ulteriori
informazioni, pregasi visitare il sitowww.merck.com.
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Il presente comunicato stampa contiene dichiarazioni a carattere di
previsione, secondo il significato sancito dal Private Securities
Litigation Reform Act del 1995. Tali dichiarazioni sono basate sulle
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incertezze che possono portare gli effettivi risultati a differire in
modo sostanziale da quanto espresso in tali dichiarazioni. Le
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il suo potenziale o la performance finanziaria. Nessuna di tali
dichiarazioni può essere garantita e i risultati effettivi possono
differire in modo sostanziale da quelli previsti. Merck & Co., Inc.,
Whitehouse Station, NJ, USA non si assume alcun obbligo di aggiornare
pubblicamente qualsiasi dichiarazione previsionale, sia in seguito all’acquisizione
di nuove informazioni, a nuovi eventi, o altro. Le dichiarazioni
previsionali contenute nel presente comunicato stampa dovrebbero essere
valutate in concomitanza con le numerose incertezze che possono
influenzare le attività di MSD, in particolare quelle elencate nelle
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modulo 10-K per l’anno conclusosi il 31
dicembre 2007 e in ogni dichiarazione cautelativa e sui fattori di
rischio contenuta nel resoconti periodici sul modulo 10-Q o nei
resoconti correnti su modulo 8-K, che l’azienda
include come riferimento.
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