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LO PSICONAUTA: QUALUNQUISMO GENERALISTA

Sono un Informatore farmaceutico laureato in Farmacia e vorrei io fare alcune considerazioni in relazione all'articolo che mi è capitato di leggere sul vostro sito dal titolo: "a cosa servono nel 2011 gli Informatori Scientifici del farmaco".

Innanzitutto credo che l'autore, mi pare di capire un medico, dimostri chiaramente un certo rancore ingiustificato nei confronti sia dei lavoratori, alla cui classe appartengo, sia delle aziende farmaceutiche che, in fin dei conti, hanno sempre contribuito in qualche misura alla sua formazione.

Un articolo del genere, talmente generico e generalista non fà altro che offendere la nostra professionalità!

Prima di tutto, penso che la mole di lavoro dei medici in attività sia ad oggi talmente importante da lasciar loro poco tempo da dedicare

ad un continuo aggiornamento scientifico significativo (le patologie ed i farmaci per curarle sono sempre di più) su ogni singolo farmaco e ciò è dimostrato anche dalla mia esperienza quotidiana in cui ad ogni visita ho la presunzione di aver lasciato al medico uno spunto in più per curare al meglio i propri pazienti.

Secondo, e penso di parlare per tutti i miei colleghi, se un medico ci rivolge una domanda specifica sul nostro prodotto è nostro dovere rispondere correttamente, sia che si tratti di un punto di forza ,sia di un punto debole del nostro prodotto stesso.

Terzo, i Congressi nei "luoghi ameni" citati nell'articolo sono sempre Congressi di aggiornamento e sta poi al medico prendervi parte attivamente oppure decidere di fare altro...

Quarto, io vorrei fare ricordare che comunque le Aziende Farmaceutiche non sono degli Enti di Beneficienza (altrimenti la ricerca chi la fà?) e quindi probabilmente il numero di visite annuali serve anche come strumento di pubblicizzazione, in modo da far ricordare al medico il nome commerciale di un prodotto piuttosto che di un altro laddove il medico stesso lo ritenga la scelta terapeutica ottimale per il suo paziente.

L'ultimissimo punto è che nessun medico è obbligato a ricevere Informatori ed informazioni sui farmaci, di conseguenza è liberissimo di gestire la cosa secondo il suo giudizio.

La mia mail non vuole essere assolutamente polemica ma ho sentito il dovere di esprimere il mio personalissimo parere in quanto, come già detto prima, l'articolo da voi pubblicato è assolutamente generalista e dequalificante per tutti gli Informatori Scientici del Farmaco.

Grazie.

Cordiali saluti.

Ele

 

 

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