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Ammalati di " Tafazzite cronica"
 

Ammalati di " Tafazzite cronica".

E' la diagnosi che purtroppo mi sento di dare a Noi Informatori, ex Informatori ora titolari di parafarmacia, farmacisti non titolari, aspiranti parafarmacisti.

Ecco come arrivo a questa conclusione:

Sono da 12 anni nel mondo dell'informazione medico scientifica, forse siamo (o eravamo) tra le forze lavoro piu numerose del Nostro paese, se non altro quelle a piu alta redditività ( si pensi ai fatturati generati da ognuno di noi), eppure ci siamo sempre pianti addosso, non siamo stati in grado di creare un ordine professionale, abbiamo dato la colpa a questo o a quel politico, ma siamo stati li a guardare, a criticare.

Oggi le aziende ci trattano peggio degli ultimi cottimisti rumeni (tanto i cappello ai cottimisti rumeni) e noi stiamo li a guardare, aspettiamo che non tocchi a noi, che magari ci offrano qualche contentino per toglierci dai piedi, e proprio l'altro ieri parlando con un collega della situazione attuale mi sento dire "e che vuoi sperare, ringrazia che ti arriva lo stipendio a fine mese" .

E si, il nostro è anche il lavoro in cui lo stipendio è una gentile concessione di nostra grazia "l'Azienda", non un diritto ma un traguardo da raggiungere ogni mese.

Ogni tanto capita qualcosa di buono, Bersani nel 2006 dà a parecchi di Noi una opportunità, non la redenzione eterna, ma una opportunità, la possibilità di diventare autonomi nel nostro settore, (prima o eri titolare o dipendente), io approfittai di questa opportunità, mi ricordo ancora i colleghi, e la risata del commercialista esperto che mi disse "Ma è impossibile, possono aprire solo nei Centri commerciali" e si perchè la notizia non fu : "Giovani e non, laureati in Farmacia possono esercitare la propria professione anche non in convenzione con lo Stato" ma " Da domani medicine al supermercato, orrore!!"

E noi li a chiedersi se ne valeva la pena, se aprire costava troppo, se il grossista mi fornisce, e intanto i farmacisti titolari si aprivano anche la loro parafarmacia (giusto per non perdere neanche quell'euro di Tachipirina).

Dopo cinque anni parecchi hanno chiuso, alcuni volevano fare la guerra alle farmacie! Altri sono diventati delle sanitarie con qualche sprazzo di farmacia qua e la, quasi tutti hanno avuto in comune il fatto di dimenticare i essere FARMACISTI e non paraFARMACISTI, dimenticando che la professionalità si manifesta anche preparando una tisana ad hoc per la signora di turno.

Poi accade un miracolo , quel governo che grazie a Gasparri & co, pian piano ci stava togliendo quei due farmaci che potevamo dare, che ipotizzava un contributo di 300.000 euro per accedere alla fascia C, all'improvviso scompare, e ti appare un Signore di nome MONTI che mette all'interno della sua manovra una misura che per la sua portata ancora non sembra vera, cioè la fascia C in toto anche fuori dalle farmacie, a gratis.

Gia questo avrebbe dovuto far esplodere le associazioni dei consumatori, le sigle che rappresentano la categoria, noi famacisti non titolari, ed invece niente, qualche comunicato di soddisfazione, e già li a pensare "adesso si apre un'altra parafarmacia vicino alla mia"

Giustamente i farmacisti titolari non sono stati li a guardare, trattative, pressioni fino a ottenere alcune modifiche, limite di 15000 abitanti , e abolizione del progetto di aprire farmacie gia a 4000 abitanti su tutto il territorio nazionale.

Come sempre, invece di trovare unione ed insistere comunque affinchè questo passo sia fatto , un attacco di tafazzite acuta fa insorgere praticamente quasi tutti i colleghi parafarmacisti, gridando allo scandalo, alla violazione della carta costituzionale, si raccolgono firme per attuare una class action contro un provvedimento che teoricamente ci dovrebbe favorire.

Mi voglio per un attimo immedesimare nel prof. Monti, che si troverà a discutere alle camere un provvedimento (art.32) che favorisce una categoria fino ad oggi ridicolizzata da tutti, quella dei paraFarmacisti, un provvedimento che, parliamoci chiaro, non fa cassetto, cioè non è un aumento dei carburanti che genera milioni di euro da un giorno all'altro, ma è un provvedimento sullo sviluppo cioè che prevede nuove aperture, benefici per i consumatori , riduzione dei costi di alcuni farmaci, tutte cose che dato il momento non sarebbero proprio salvavita.

Ma ecco schierarsi : Da un lato i Farmacisti titolari riunitisi d'urgenza il 7 dicembre, hanno mobilitato le farmacie europee sostenedo una violazione alle normative comunitarie, sostengono che si tratti di una anomalia solo italiana, che si perderanno migliaia di posti di lavoro, falliranno decine di farmacie (ma pensa te).

Dall'altro ..... oserei dire tutti, associazione dei consumatori, titolari di parafarmacie e, a sentire la stampa, anche l'opinione pubblica che reputa la Farmacia il luogo unico dove dispensare farmaci (sondaggi di dubbia realizzazione).

Per Noi adesso è inaccettabile il limite dei 15000 abitanti, la manovra è illiberale, è anticostituzionale, anche Bersani ha dato il suo contributo,"lotteremo affinche sia abolito questo requisito" ......( perchè allora non inserìre la fascia C nel suo provvedimento gia nel 2006???)

Ma si, scioperiamo, scendiamo in piazza, in fondo questo provvedimento è solo un ulteriore passo verso la piena liberalizzazione del settore, in fondo vuol dire solo essere riconosciuti Farmacisti non convenzionati e non piu para-farmacisti , ma a noi cosa interessano queste cose, noi siamo affetti da tafazzite cronica, noi votiamo questi politici (forse li meritiamo), per noi Scilipoti si è tanto adoperato.

Ma si prof. Monti ritiri tutto l'articolo 32 del provvedimento, mica puo scontentare solo una parte dei para-Farmacisti? CI SCONTENTI TUTTI, faccia felici i Farmacisti blasonati, perdiamola di nuovo questa occasione che forse non tornerà piu.

In conclusione termino questo mio "breve " sfogo con la massima trita e ritrita che dice :

"quando il saggio indica la luna, lo sciocco quarda il dito"

Giuseppe

un paraFarmacista (Farmacista non convenzionato se passa il decreto)


Caro Giuseppe, la mia opinione è che un farmacista è un farmacista, come un medico è un medico.
Che ci possa essere un "Doppio Canale", sempre con la presenza obbligatoria del farmacista, mi sembra una cosa normalissima; ma anche qui bisogna conquistarsi i propri diritti professionali (io proporrei un albo dei Farmacisti non convenzionati per esempio, cosi che la Fofi ci pensi due volte prima di schierarsi con una minoranza dei propri iscritti, come pure penserei ad una Federazione alternativa a Federfarma.

Nel frattempo cominciamo a sfatare la favola che SOLO IN ITALIA eccetera.

Per esempio, dati 2008, in Gran Bretagna le "Farmacie" della Grande Distribuzione vendono da tempo anche i farmaci con obbligo di prescrizione. E' il non farlo, a mio parere, che è anomalo e contro gli interessi dei cittadini, non il farlo.
Dopo l'Italia seguiranno sicuramente altri paesi europei e, finalmente, il farmacista, sarà una professione libera, convenzionata o meno, dipendente o meno, ma libera.



Francesco Lupinacci
(Biologo e Libero Giornalista Web)




L’incidenza della spesa per farmaci Sop che transitano da canali alternativi alle farmacie

Fonte: elaborazioni Osservatorio farmaci Cergas su dati Aesgp e associazioni di categoria delle imprese di automedicazione.

Se si considera tutto il mercato dei farmaci Sop a livello “UE-15 allargata”, l’incidenza della spesa per farmaci che transitano attraverso canali alternativi a quello delle farmacie è del 18,9 per cento.
Se si guarda al contesto europeo, la situazione italiana non è su singoli aspetti così anomala. La peculiarità dell’Italia rispetto ai principali paesi dell’Unione è quella di avere previsto l’estensione a prodotti con obbligo di prescrizione (pur non rimborsabili) della possibilità di vendita fuori canale.
Inoltre, i modelli distributivi prevalenti prevedono il libero accesso, senza intermediazione del farmacista, per una sotto-categoria di farmaci senza obbligo di prescrizione e la vendita esclusiva in farmacia, eventualmente inserita in Gdo, di tutti gli altri prodotti.

11.02.2008 lavoce.info

 

 

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