L’informazione scientifica sul farmaco è un servizio pubblico perché...

Dicono che i più grandi interrogativi della vita umana siano:

Chi sono

Da dove vengo

Dove vado

 

A nostro parere i più grandi interrogativi di molti informatori, oggi, sono:

 

Cosa l'azienda vuole che io sia

Cosa devo fare per esserlo

Cosa posso fare per continuare ad esserlo

 

Quanti siano non lo sappiamo ne vogliamo sapere chi siano. Di certo chi fonda la sua vita su tali interrogativi, a nostro parere, non dovrebbe andare dal medico a dire: "buongiorno dottore,sono l'informatore della..."

 

Certamente uno è libero di dichiararsi quello che gli pare ed essere anche convinto di esserlo (con o senza tesserino)ma se crede di essere un informatore scientifico del farmaco prima deve informarsi su cosa si intende che sia, nelle leggi della società in cui porta la borsa, un informatore scientifico del farmaco.

 

Deve informarsi anche perchè da un po' di tempo le Regioni stanno approvando leggi che regolano l'attività dell'ISF con regole che a coloro che ignorano le loro fondamenta, suonano come limiti alla propria libertà di essere "ciò che l'azienda vuole che io sia".

 

Altri ISF che invece, tutto sommato, sanno cosa dovrebbe essere un ISF, sgranano gli occhi e si preoccupano che tali regole-limiti possano diminuire la sicurezza del fatturato di zona e del loro posto di lavoro.

 

Un posto di lavoro usato troppo spesso da tante aziende come merce di scambio per comprare la loro dignità o ottenere dallo Stato dei buoni prezzi sui farmaci mutuabili.

 

E allora questi ISF e le loro aziende dicono: "queste leggi ci sono ma dobbiamo agire come se non ci fossero", cercando solo di salvare le apparenze.

 

E allora è bene che comincino almeno a conoscere tutte le leggi che debbono ignorare per fare finta di essere informatori scientifici del farmaco, tutte le leggi che "dicono loro" di ignorare se vogliono conservare il loro posto di lavoro.

Non abbiamo fatto molta fatica a metterle insieme.

 

E' anche per rispettarle che adesso la vecchia borsa di ISF la usiamo per portare a spasso l'incertezza della nuova vita che viviamo e che ci resta.

 

E' anche perchè rispettiamo il loro lavoro, come abbiamo rispettato il nostro, che ci siamo ancora senza esserci.

Vendendo i nostri pensieri e aspettando un premio vendite che nessuna azienda su questa terrà potrà mai darci.

 

Le leggano bene e ci pensino bene; poi le dimentichino e, domani, prendano la borsa e vadano dal medico a dirgli: " buongiorno dottore, sono l'informatore della..."

 

Francesco Lupinacci

 

    

L’Informazione scientifica sul farmaco è un servizio pubblico perché: 

Art. 32 della Costituzione

·       La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti.

 

Legge 23 dicembre 1978, n. 833 "Istituzione del Servizio Sanitario Nazionale"

·       31. (Pubblicità ed informazione scientifica sui farmaci). - Al servizio sanitario nazionale spettano compiti di informazione scientifica sui farmaci e di controllo sull'attività di informazione scientifica delle imprese titolari delle autorizzazioni alla immissione in commercio di farmaci. ...

 

·       Nell'ambito del programma di cui al precedente comma, le unità sanitarie locali e le imprese di cui al primo comma, nel rispetto delle proprie competenze, svolgono informazione scientifica sotto il controllo del Ministero della sanità.

 

Decreto Ministeriale 23 giugno 1981 - Art. 1- ripreso dal D. M. 23 novembre 1982 e D. M. 26 febbraio 1985.

·       " L' attività di informazione scientifica sui farmaci ad uso umano .... deve essere volta ad assicurare il corretto impiego dei farmaci stessi, anche con riferimento all' esigenza del contenimento dei relativi consumi".

 

D.Lgs. n. 541, 30/12/92

·       Art. 9 - L'informazione sui medicinali può essere fornita al medico dagli informatori scientifici....

·       Art. 9. 3. L'attività degli informatori scientifici è svolta sulla base di un rapporto di lavoro univoco e a tempo pieno.

·        Art. 9 . 6. Gli informatori scientifici devono riferire al servizio scientifico di cui all'art. 14, dal quale dipendono, tutte le informazioni sugli effetti secondari dei farmaci....

·       Art. 14. Servizio scientifico.b) verificano che gli informatori scientifici alle proprie dipendenze siano in possesso di una formazione adeguata e rispettino gli obblighi imposti dal presente decreto...

 

D.Lgs n.219/2006 Art. 122. Requisiti e attività degli informatori scientifici
 

Gli informatori scientifici devono riferire al servizio scientifico di cui all'articolo 126, dal quale essi dipendono, ed al responsabile del servizio di farmacovigilanza di cui al comma 4 dell'articolo 130, tutte le informazioni sugli effetti indesiderati dei medicinali, allegando, ove possibile, copia delle schede di segnalazione utilizzate dal medico ai sensi del titolo IX.

 

Il servizio pubblico dell’informazione scientifica sul farmaco è pagato dallo Stato perché:

La Deliberazione 2 ottobre 1990 del Comitato Interministeriale dei Prezzi : Nuovo metodo di determinazione del prezzo delle specialità medicinali- Provvedimento n. 29 / 1990 . ( Gazz. Uff. 11 / 10 / 1990 n. 238) definisce una nuova formula con la quale determinare il prezzo dei farmaci. Anche in questa formula viene inserita la spesa per informazione scientifica la quale è anche deducibile, entro un certo tetto, dal reddito d'impresa.

 

I datori di lavoro non possono adoperare il lavoratore assunto come informatore scientifico del farmaco per altre mansioni perche:

Art. 13 Statuto dei Lavoratori - Art. 2103 del Codice Civile"

·       "Il prestatore di lavoro deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto...

 

L’attività di informazione scientifica sul farmaco non ha lo scopo di incrementare i consumi dei farmaci perché:

Decreto Ministeriale 23 giugno 1981 - Art. 1- ripreso dal D. M. 23 novembre 1982 e D. M. 26 febbraio 1985.

·       " L' attività di informazione scientifica sui farmaci ad uso umano .... deve essere volta ad assicurare il corretto impiego dei farmaci stessi, anche con riferimento all' esigenza del contenimento dei relativi consumi".

 

D.Lgs n.219/2006  - Art. 122. Requisiti e attività degli informatori scientifici

·       Gli informatori scientifici devono riferire al servizio scientifico di cui all'articolo 126, dal quale essi dipendono….

 

Conclusioni

 Oggi l'aggiornamento del medico, per quanto riguarda la conoscenza delle specialità medicinali ad uso umano prodotte dalle aziende farmaceutiche, è per gran parte assicurato attraverso il colloquio con l'informatore scientifico, per cui non si può non considerare una corresponsabilità di entrambi nell'impiego dei farmaci in terapia.

La responsabilità degli informatori scientifici è stata peraltro sancita dal decreto del Ministro della sanità 23 giugno 1981, che li obbliga (articolo 10) a collaborare con il Ministero della salute, anche con suggerimenti ed indicazioni, al fine appunto di assicurare il corretto ed ottimale svolgimento dell'attività di informazione sui farmaci.

 La valenza di servizio pubblico attribuita alla attività di informatore scientifico del farmaco dalla legge di riforma sanitaria è confermata dalla normativa indicata dai decreti del Ministro della sanità 23 giugno 1981, 23 novembre 1982, 26 febbraio 1985, 4 dicembre 1990, e 3 luglio 1992 (tutti sulla disciplina dell'attività di informazione scientifica sui farmaci), nonché dai decreti del Ministro della sanità 20 marzo 1980 e 28 luglio 1984 (sul monitoraggio sui farmaci), dal decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 541, e successive modificazioni, (in attuazione della direttiva 92/28/CEE concernente la pubblicità sui medicinali per uso umano), dalla legge 6 febbraio 1996, n. 52, e dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 2000, n. 435 (entrambi, fra l'altro, sul coinvolgimento degli informatori scientifici del farmaco nella attività di farmacovigilanza).

 

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